Chiamata d'emergenza · eCall · OCU

Riparazione
Centralina SOS

La spia rossa sul tasto SOS e il messaggio di chiamata d'emergenza guasta non vogliono dire centralina da buttare: quasi sempre il modulo si recupera e torna con la sua codifica, pronto da rimontare senza adattamenti da rifare. Ma la causa va trovata a banco, non indovinata.

Diagnosi gratuita — paghi solo se accetti
Garanzia 12 mesi sull'intervento
Nessun riadattamento alla vettura
Come si manifesta

I segnali che portano qui

Se ti riconosci in uno di questi, il modulo è quasi certamente recuperabile.

Spia SOS accesa

Il led rosso o giallo sul pulsante SOS in plafoniera resta acceso a quadro inserito. È il modo in cui il sistema dichiara di non essere in condizione di fare la chiamata.

Messaggio sul cruscotto

«Chiamata di emergenza: guasto», «Sistema di chiamata d'emergenza non disponibile» o simili, all'avviamento o dopo qualche minuto di marcia.

Modulo che non risponde

In diagnosi la centralina non si presenta, oppure risponde ma con un errore permanente che non si lascia cancellare.

Errore che torna sempre

Lo cancelli con la diagnosi e riappare al riavvio successivo. È il segno che la causa è fisica e non un errore di passaggio.

Microfono o altoparlante muti

La chiamata parte ma non si sente nulla, da una parte o dall'altra: il ramo audio dedicato all'emergenza è separato da quello della radio.

Servizi online spariti

We Connect, Audi connect, Škoda Connect o SEAT Connect non si collegano più: sullo stesso modulo viaggia la connettività della vettura.

L'intervento

Si ripara, non si sostituisce

Il modulo è abbinato alla vettura. Cambiarlo vuol dire riadattarlo, e non sempre l'operazione riesce senza passare dalla casa madre: riparare l'originale salta il problema in partenza.

  • Diagnosi prima di qualsiasi sostituzione: molte volte il difetto viene associato alla batteria tampone, che nel 90% dei casi non è la causa del problema. Prima di cambiarla inutilmente, contattaci.
  • Riparazione a livello componente sulla scheda: alimentazione, regolatori, tracce interrotte, stadio audio dell'emergenza.
  • Modulo di connettività: sezione GSM e collegamento all'antenna, quando a mancare sono i servizi online.
  • Riprogrammazione e adattamento dopo l'intervento, così il modulo riparte allineato alla vettura.
  • Collaudo a banco e verifica in diagnosi dell'errore prima della spedizione di ritorno.
Su quali vetture

Gruppo Volkswagen, benzina, diesel ed elettriche

Volkswagen, Audi, Škoda, SEAT e Cupra dal 2018 in poi, quando la chiamata d'emergenza è diventata obbligatoria sulle vetture nuove immatricolate nell'Unione Europea. Comprese le elettriche della piattaforma MEB — ID.3, ID.4, ID.5, ID.7, ID. Buzz, Audi Q4 e-tron, Škoda Enyaq, Cupra Born — dove lo stesso modulo porta anche i servizi connessi.

Il codice ricambio è stampato sull'etichetta del modulo. Se ce lo mandi, confermiamo subito se rientra.

Una cosa da dire chiaramente

La chiamata d'emergenza è un dispositivo di sicurezza: serve a chiamare i soccorsi quando chi è a bordo non può farlo. Un errore attivo su quel sistema si ripara, non si cancella. Non facciamo interventi il cui unico scopo sia spegnere la spia lasciando il modulo guasto, e in fase di preventivo diciamo sempre cosa non funziona davvero.

Come funziona

Dalla spia accesa al modulo rimontato

  1. Ci scrivi cosa vedi Il modello, l'anno e il messaggio esatto sul cruscotto. Se hai già fatto una lettura errori, mandaci il codice: si parte molto più avanti.
  2. Ti diciamo dov'è il modulo La posizione cambia da modello a modello. Ti indichiamo dove sta sulla tua vettura e come smontarlo, oppure lo smontiamo noi in sede.
  3. Analisi a banco e preventivo Il modulo viene alimentato e provato. Il preventivo arriva prima di qualsiasi intervento: si procede solo se lo accetti.
  4. Riparazione e riprogrammazione Sostituzione della parte guasta, riprogrammazione e adattamento. La codifica abbinata alla vettura resta quella.
  5. Ritorno e verifica Si rimonta, si cancella l'errore e non torna: è il modo giusto di controllare che sia finita.
Domande frequenti

Quello che ci chiedono

La spia dice una cosa sola: il sistema ha dichiarato di non essere in condizione di fare la chiamata d'emergenza. Il perché cambia da caso a caso e dall'esterno non si distingue — si vede a banco. L'errore più comune è darlo per scontato: il difetto viene quasi sempre attribuito alla batteria tampone, che nel 90% dei casi non c'entra, e si finisce per cambiarla senza risolvere niente. Mandaci il messaggio che leggi sul cruscotto e partiamo da lì.

No, e non conviene provarci. È un errore statico: finché la causa resta, torna appena si riavvia la vettura. Cancellarlo senza riparare vuol dire solo spegnere la spia di un sistema di sicurezza che non funziona.

No. Le centraline usate non si possono installare: contengono i dati della eSIM alloggiata al loro interno, e la casa madre non ne approva il passaggio su un'altra vettura. Se il modulo va sostituito serve un pezzo nuovo — un motivo in più per far verificare prima se il tuo è recuperabile.

Sì: l'obiettivo dell'intervento è riportare il modulo in funzione, non quello di spegnere la spia. Prima di rispedirlo viene provato a banco, e l'assenza dell'errore si verifica in diagnosi a modulo rimontato.

Basta il modulo, e si spedisce. Se preferisci non smontarlo, si può fare tutto in sede a Francavilla Fontana (BR) o a Torino, su appuntamento.

Mandaci il messaggio
che leggi sul cruscotto.

Con quello e il modello dell'auto ti diciamo già cosa aspettarti, quanto costa e come procedere. Gratis e senza impegno.

pitstopitalia@outlook.it 📍 Francavilla F.na (BR) · Torino Lun-Sab 8:30-19:30 · su appuntamento